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San Teodoro sorge sulle rovine della città di Coclearia,
costruita dai romani tra i colli di Citai, Lu Casteddu.
Il mare e la strada Karalibus-Oliam per Oram. La città
Coclearia, che aveva il porto nella attuale località Lu
Niuloni, dovette avere una certa importanza nel periodo
imperiale, come testimoniarono numerosi ritrovamenti di
vasellame, anfore monete e monili. Nel 235 d.C., il papa
Ponziano e il prete Ippolito, esiliati nell'isola di
Molara portarono la popolazione di Coclearia a contatto
con il cristianesimo.
Dopo la caduta dell'impero romano d'occidente, nel 455,
i vandali invadono la Sardegna, tenendola sotto il loro
dominio fino a quando non vengono sconfitti dal generale
bizantino Belisario e la Sardegna passa così sotto
l'impero romano d'oriente. Nel 1479, dopo la conquista
aragonese dell'isola e il matrimonio tra Ferdinando il
cattolico e Isabella di Castiglia, si uniscono i reami
della Penisola Iberica, nasce la Spagna, la Sardegna
diviene Spagnola e la Gallura, smembrata, viene
assegnata ai feudatari.
Nel 1720, in seguito al trattato di Londra del 1718 la
Sardegna passa ai Savoia. |